Lo scarrabile «green» dà una scossa elettrica alla nettezza urbana

È stato presentato ai cittadini da Garda Uno, in piazza della Vittoria a Salò, il nuovo automezzo scarrabile totalmente elettrico ad emissioni zero da utilizzare per la raccolta dei rifiuti. Se la sperimentazione darà i risultati attesi, la multiutility presieduta da Mario Bocchio sarà la prima in Italia a dotarsi di un veicolo del genere grazie all’accordo sottoscritto da Garda Uno con Renault Italia e Bte (Busi Group), l’azienda di Paitone guidata dalla famiglia Busi. L’autocarro è dotato di motore capace di immagazzinare fino a 280 Kw di energia elettrica ed in grado di percorrere, in condizioni normali, fino a 200 chilometri, sul quale è possibile caricare svariate tipologie di container portarifiuti. Mezzi sempre più ecologici o comunque votati a dare seguito a processi di innovazione: «Guardiamo con interesse in questa direzione - ha detto Massimo Pedercini, direttore tecnico dell'area Igiene Urbana - convinti che la sostenibilità ambientale applicata ai servizi di raccolta rifiuti, sia la strada dalla quale indietro non si torna». Nella stessa direttrice vanno accolti anche i tricicli a pedalata assistita che da tempo si muovono nelle aree pedonalizzate dei centri storici di Gardone Riviera e Limone, mezzi poco ingombranti e silenziosi, in grado di convivere nelle giornate di grande affollamento con i turisti delle due località senza creare rischi e dotati di pannelli fotovoltaici in grado di mantenere cariche le batterie elettriche che ne permettono la mobilità».

BresciaOggi

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